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Un produttore di giochi d’azzardo freelance arrestato dalla polizia in India

lunedì 1 dicembre 2014

In India, paese in cui le scommesse online sono illegali, un produttore web freelance è stato fermato dalla polizia per aver messo in commercio un software in una dozzina di società che offrono giochi d’azzardo su internet. L’uomo in questione, Ekansh Rajendrakumar Jain, avrebbe infatti rivenduto il suo software chiave a dodici siti diversi. Se le autorità si sono vantate di aver messo le mani su un tale frodatore, i loro sforzi si sono tuttavia rivelati inutili davanti alla significativa democratizzazione di queste attività in India, paese in cui le scommesse sportive sono molto popolari.

Un privato che propone il suo software ai siti di gioco

La polizia indiana ha arrestato un uomo che si divertiva a creare dalla propria abitazione software destinati alle aziende specializzate in giochi d’azzardo online. L’ultimo programma di questo produttore web freelance, venduto ad alcune dozzine di siti dedicati al divertimento, ha insospettito gli inquirenti. Bisogna ricordare che in India, i giochi d’azzardo su internet sono formalmente vietati. Questo individuo ben conosciuto dai servizi di polizia – era già stato fermato lo scorso giugno a Mumbai quando aveva puntato su alcuni eventi sportivi via internet -, è stato questa volta ammanettato a Pune, davanti all’ingresso della propria abitazione.

« Da diverso tempo nel mirino della polizia, Ekanksh Rajendrakumar Jain ha fatto le spese di una legge che non tollera i giochi d’azzardo su internet ».

I servizi di polizia hanno trovato nella sua abitazione un numero considerevole di materiale i-Tech, specialmente computer, telefoni cellulari e anche carte sim. Il valore totale degli oggetti sequestrati è stimato intorno ai 18 000 euro. Da diverso tempo nel mirino della polizia, Ekanksh Rajendrakumar Jain ha fatto le spese di una legge che non tollera i giochi d’azzardo su internet. Tuttavia, le scommesse sportive online – anche se illegali -, sono sempre più accessibili in India, a tal punto che la popolazione fa fatica a dissimulare il proprio attaccamento a questi passatempi. Il governo, che vuole lottare fermamente contro i giochi d’azzardo illegali, non riuscirà probabilmente a farlo tanto i divieti si sono dimostrati inefficaci. In effetti, nonostante tutti gli sforzi delle autorità, le scommesse sportive su internet si diffondono in India come un virus.

L’India e i giochi d’azzardo: un paese dai forti contrasti

Nonostante tutto il talento e il senso del commercio di Jain, che ricordiamo è riuscito a fare affari con non meno di dodici società nell’arco di pochi mesi, quest’ultimo non è pronto ad approfittare di qualcosa come 450 000€ di profitti generati dalle vendite del suo software. Bisogna dire che l’India ha un rapporto molto particolare con i giochi d’azzardo online. In questo paese, il poker e i giochi di carte hanno un enorme successo, anche se illegali. Numerosi sono coloro che attendono una revisione della legge che riguarda questo settore ma secondo fonti vicine, si prevedono cambiamenti imminenti. Prima che questo accada, i politici dovranno ugualmente stabilire se i giochi di carte sono giochi d’azzardo, o giochi di competenza. In Europa, c’è voluto del tempo per avere delle risposte concrete a questa problematica.

In attesa di una regolamentazione del mercato dei giochi d’azzardo online in India, la popolazione si rifugia nei giochi sociali. L’India è recordman in termini di partite giocate mensilmente. In media, un giocatore indiano si dedicano a non meno di 68 partite nell’arco di trenta giorni che sono un mese!